Arrestato Leonidas Bobolas. I primi successi (e le prime vittime) della guerra di Tsipras agli oligarchi greci
Il tycoon delle costruzioni greco costretto a patteggiare 1,8 milioni di euro per evasione e riciclaggio
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Membro di una delle famiglie più importanti di Grecia e presidente della ELLAKTOR, principale industria di costruzione del paese, oltre che amministratore delegato di Attiki Odos, Attica Toll-Fees, Aktor Parachorisis, MOREAS SA, Aegaio Highways, HERHOF GmbH, Leonidas Bobolas è stato arrestato mercoledì mattina dalla polizia finanziaria e portato davanti le autorità con le accuse di evasione fiscale e riciclaggio.
Secondo i media greci, il caso va inquadrato nelle investigazioni nate dalla cosiddetta “Lista Lagarde” o “Lista Falciani” che contiene circa 2 mila grandi evasori greci. Leonidas Bobolas è accusato di aver rubato al fisco del paese due milioni di euro (secondo alcuni giornali la cifra originale sarebbe stata di 4 milioni). E' stato arrestato e poi rilasciato dopo aver patteggiato per 1,8 milioni di euro, 200 mila euro in meno di quello che lo stato gli richiedesse.
In una nota alla stampa, Leonidas Bobolas ha dichiarato di aver contattato le autorità per un patteggiamento di sua iniziativa e il caso è stato archiviato “dopo la soluzione finale amministrativa”.
Prosegue quindi, scrive il blog Ktg, la guerra di SYRIZA alle elites locali e agli oligarchi greci che dominano la vita politica ed economica del paese. “Abbiamo preso la decisione di scontrarci con un regime di potere economico e politico che ha spinto il nostro paese in una crisi che è responsabile della svalutazione della Grecia a livello internazionale”, aveva dichiarato il premier Alexis Tsipras a febbraio. Il ministro anti-corruzione ed ex Pm Panagiotis Nikoloudis aveva dichiarato che “una serie di famiglie che pensano che lo stato e i servizi pubblici esistono per servire i loro interessi”. E ancora: “3500 casi di evasione per un totale di 7 miliardi di euro rimangono ancora da vagliare e il ministero potrebbe ottenere 2,5 miliardi di euro in multe e sanzioni”.
Anche il giornale tedesco BILD descrive il caso di Leonidas Bobolas come un successo di Tsipras nella lotta ai grandi evasori greci e agli oligarchi del paese...

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