Assad: Le forze armate siriane sono pronte ad affrontare un possibile intervento turco-saudita

Il presidente siriano Bashar al-Assad, ha dichiarato, oggi, in un'intervista all'AFP, che le forze siriane sono pronte a far fronte ad un possibile intervento militare da parte della Turchia e dell'Arabia Saudita in Siria.

3308
Assad: Le forze armate siriane sono pronte ad affrontare un possibile intervento turco-saudita

 
"È una possibilità che non può essere esclusa per il semplice motivo che Erdogan è una persona intollerante, radicale che vive nel sogno ottomano (...) è lo stesso vale per l'Arabia Saudita. Tuttavia, tale azione che non sarebbe stato facile,  noi, molto probabilmente, siamo pronti ad affrontarla", ha sottolineato Asad, in un'intervista esclusiva rilasciata ad AFP.
Los corso 4 febbraio il portavoce militare di Riyadh, generale di brigata Ahmad al-Asiri, ha annunciato che il suo paese è pronto a partecipare a qualsiasi operazione di terra guidata dagli Stati Uniti sul suolo siriano.
D'altra parte, l'Iran, la Russia e il governo siriano hanno messo in guardia per le conseguenze di una incursione di terra verso la Siria, senza il consenso di Damasco. Il ministro degli esteri siriano, Walid al-Moallem, ha avvertito che la Siria sarà contro ogni incursione di terra su loro suolo e invierà gli aggressori alle loro casa nelle bare.
In un altro punto dell'intervista, il presidente siriano ha respinto le accuse delle Nazioni Unite (ONU) contro il suo governo per presunti crimini di guerra commessi nelle sue operazioni antiterrorismo.
L'ONU ha accusato la Siria di atrocità come "sterminio" di prigionieri, ma Al-Asad ha replicato che tali denunce "obbediscono ad un'agenda politica (...) non ci sono prove."
Il presidente siriano ha precisato anche che l'obiettivo principale delle forze siriane è quello di recuperare tutti i territori occupati da parte di gruppi terroristici, ma riconosce che questo potrebbe richiedere molto tempo a causa del loro sostegno ai paesi come la Turchia e la Giordania alle bande estremiste.
Sulla situazione attuale della lotta contro il terrorismo, ha evidenziato che lo scopo principale della battaglia di Aleppo è quello di tagliare le linee di rifornimento di armi e supporto logistico da Turchia ai gruppi terroristici.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti