Attacco al porto di Damietta, l'Iran avverte l'Egitto: "Attenti alle operazioni false flag di Israele"
La sicurezza dell'Egitto è di fondamentale importanza per Teheran, che invita alla massima vigilanza contro possibili operazioni "false flag" condotte da Israele all'indomani dell'attacco al porto di Damietta. A dichiararlo è stato il ministro degli Esteri iraniano.
"L'Egitto è un amico e un partner fondamentale nella regione: la sua sicurezza è per noi di priorità assoluta", ha dichiarato giovedì il capo della diplomazia di Teheran, Seyed Abbas Araqchi, in un post diffuso su X (ex Twitter).
Egypt is an important friend and partner in the region, and its security is of utmost importance to us.
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) July 30, 2026
We must all be vigilant against Israeli plots and false-flag operations designed to undermine regional peace.
The threat is clear, mutual, and fearful of Muslim solidarity.
Araqchi ha lanciato un monito contro "i complotti israeliani e le operazioni sotto falsa bandiera volte a destabilizzare la pace regionale", aggiungendo che "la minaccia è evidente e diffusa, e nasce dal timore della solidarietà del mondo islamico".
La presa di posizione del ministro arriva a seguito dell'attacco di mercoledì condotto con droni non identificati, che ha provocato un'esplosione e un incendio nel porto egiziano di Damietta. L'attacco ha danneggiato due imbarcazioni, tra cui una nave cisterna per lo stoccaggio di gas naturale liquefatto (GNL) legata agli Stati Uniti. L'incendio è stato domato tempestivamente e non si sono registrate vittime.
Alcune testate occidentali, tra cui il Wall Street Journal, hanno ipotizzato un coinvolgimento dell'Iran o delle forze yemenite. Tuttavia, le autorità egiziane hanno ribadito che le indagini sono tuttora in corso e che non è stato individuato alcun responsabile. Per Teheran, queste accuse rappresentano un palese tentativo di fabbricare pretesti per seminare discordia tra i paesi dell'area.
Anche il primo ministro egiziano, Mostafa Madbouly, ha respinto con fermezza le speculazioni:
"Non agiamo sulla base di congetture o ipotesi circa l'identità dei responsabili dell'attacco al porto di Damietta", ha dichiarato.
Reportan que un buque metanero de EE.UU. resultó afectado por ataque de dron en Egipto
— aapayés (@aapayes) July 29, 2026
La explosión se produjo en una terminal de gas natural licuado durante operaciones de descarga, según Inchcape.
Un dron ha impactado contra un buque cisterna de almacenamiento de gas de ???? pic.twitter.com/pgNvW6wISw
Parallelamente, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha confermato l'apertura di un'inchiesta ufficiale per chiarire la dinamica dell'accaduto, rivolgendo un appello generale a contenere l'escalation nella regione.
Da parte sua, l'Iran continua a negare qualsiasi coinvolgimento in azioni contro paesi alleati, denunciando quelle che definisce provocazioni pianificate dal regime israeliano per spaccare il fronte islamico e far avanzare le proprie mire strategiche.


