"Atti ingiustificabili a prescindere dalle loro motivazioni", la condanna del Consiglio di Sicurezza delle violenze scoppiate nel mondo arabo
790
Non si placa la violenza del mondo musulmano e gli scontri sono proseguiti anche nella notte: attaccate le ambasciate Usa un po' ovunque e le sedi diplomatiche tedesca e britannica in Sudan. Proprio qui ci sono stati tre dei sette morti di ieri. In Tunisia vi sono state altre due vittime e una trentina di feriti, alcuni in gravissime condizioni. E poi un giovane ha perso la vita al Cairo, in Egitto, mentre nella Tripoli libanese una persona è stata uccisa nel giorno in cui papa Benedetto XVI, in visita nella capitale Beirut, chiedeva il trionfo della pace e dell'amore sulla guerra e sull'odio.
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu condanna con la "massima fermezza" gli attacchi contro le sedi consolari e il personale diplomatico degli stati membri. I quindici ribadiscono che tali "atti sono ingiustificabili a prescindere dalle loro motivazioni" e invitano tutte le autotità a proteggere le sedi e il personale diplomatico e rispettare pienamente i loro obblighi internazionali.


