Attivista di Occupy rischia fino a sette anni di carcere per una gomitata non intenzionale a un poliziotto
Un’attivista di Occupy Wall Street è chiamata ad affrontare un processo a New York, con l’accusa di aver aggredito un ufficiale di polizia: Cecily McMillan, che ora ha 25 anni, rischia fino a sette anni di prigione per aver colpito un poliziotto con una gomitata.
Scrive il Guardian come non ci siano dubbi sul fatto che la gomitata ci sia stata ma l’avvocato di McMilan cercherà di dimostrare che non c’è stata intenzionalità dimostrando che la ragazza non aveva idea che ci fosse un poliziotto dietro di lei e che la ragazza ha reagito quando qualcuno le ha afferrato il seno destro.
McMillan non aveva preso parte attivamente alle dimostrazioni del 17 marzo e la notte in cui è stata arrestata si era recata a Zuccotti Park per incontrare degli amici. Quando la polizia ha deciso di sgombrare il parco, ha seguito le indicazioni delle autorità.
Cecile McMillan rischia sette anni di carcere per non aver commesso alcun reato e sottolinea il suo impegno di lunga durata contro la non-violenza.


