Bangladesh. Hefazat-e Islam protesta a Dacca per una nuova legge sulla blasfemia: 28 morti
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Almeno 15 persone (BBC) - 28 per Afp - sono morte ed oltre 60 sono rimaste ferite in Bangladesh per gli scontri tra la polizia ed i manifestanti islamici a Dacca.
Nella manifestazione organizzata domenica per chiedere una nuova legge sulla blasfemia, una maggiore separazione tra uomini e donne e l'imposizione dell'educazione islamica, il gruppo Hefazat-e Islam, sempre più popolare nelle scuole coraniche del paese, aveva preso il controllo del quartiere commerciale della capitale, Motijheel. Un portavoce della polizia ha assicurato, in una dichiarazione ripresa dal sito on line della Bbc, come sia tornato lunedì sotto il suo controllo, dopo una prolungata guerriglia: con i manifestanti che lanciavano mattoni, pietre e bastoni, e la polizia che ha risposto con granate stordenti, gas lacrimogeni e proiettili di gomma. "Siamo stati costretti ad agire dopo che continuavano a riunirsi a Motijheel" ha dichiarato il portavoce della polizia Masudur Rahman ad AFP. Scontri si sono registrati anche nel quartiere meridionale di Kanchpur, dove almeno sei persone sono morte, tre delle quali delle forze dell'ordine.
Il governo, che descrive il Bangladesh come una democrazia secolare, ha rigettato le richieste di Hefazat-e Islam per una nuova legge sulla blasfemia, con il primo ministro Sheikh Hasina che ha definito l'attuale più che adeguata.


