Base RAF Fairford: un salto di qualità nelle fake news per portarci in guerra
di Francesco Santoianni
Un’altra fallimentare Fake News per spingerci ad entrare in guerra. Ora è il turno del “raid contro la base RAF Fairford, presumibilmente legato a un complotto terroristico (…) che avrebbe dovuto essere effettuato con uso di esplosivi.”
Peccato che di esplosivi non ci sia traccia e che i cinque fermati dalla polizia (tutti cittadini britannici, fra i 23 e i 25 anni, arrivati lì con ben cinque furgoni) erano, a quanto suggerisce anche Rai-News, intenti a rubare benzina dalla base. E peccato, anche, che i cinque il giorno dopo il loro fermo siano stati rilasciati su cauzione.

Intanto c’è chi non si rassegna alla figuraccia; ad esempio il sito Open.online, che dopo aver riportato le insulse dichiarazioni di Laurence Taylor capo dell’antiterrorismo di Scotland Yard («I cinque non saranno liberi: dovranno rispettare limitazioni di azione e movimento, in attesa che si completino le indagini preliminari») aggiunge che “tra le altre ipotesi, (…) quella che dietro l’azione ci fosse un movente economico, con i cinque che potrebbero aver agito in cambio di denaro.”
Certo: rubavano benzina. Whath else?


