"Basta!", l'appello di cinque agenzie Onu per esortare la Comunità Internazionale a porre fine al conflitto in Siria
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"In nome di tutti coloro che hanno tanto sofferto, e tanti altri il cui futuro in bilico: Basta! Usate la vostra influenza, ora, per salvare il popolo siriano e salvare la regione dal disastro". Si conclude così l'appello firmato da Valerie Amos, Sotto Segretario Generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, Ertharin Cousin del Programma alimentare mondiale, António Guterres, Alto Commissario Onu per i rifugiati, Anthony Lake capo di Unicef e Margaret Chan, direttore generale dell' Organizzazione Mondiale della Sanità direttore generale Margaret Chan e rivolto ai leader politici mondiali nel quale si condanna la mancanza di urgenza nell'azione dei governi internazionali nell'adoperarsi per insistere su una soluzione politica alla crisi siriana. "Dopo più di due anni di conflitto e più di 70mila morti, tra cui migliaia di bambini. Dopo più di cinque milioni di persone che sono state costrette a lasciare le loro case, tra cui oltre un milione di rifugiati che vivono nei paesi limitrofi. Dopo tante famiglie dilaniate e comunità rase al suolo, scuole e ospedali distrutti.Dopo tutto questo, ci sembra ancora insufficiente il senso di urgenza tra i governi e i partiti che potrebbero mettere fine alla crudeltà e alla carneficina in Siria". "I bisogni sono in crescita, mentre la nostra capacità di fare di più è in diminuzione, a causa dell'insicurezza e di altre limitazioni pratiche all'interno della Siria, nonché vincoli di finanziamento. Siamo pericolosamente vicini, forse nel giro di settimane, a sospendere il sostegno umanitario".


