Beppe Grillo a Bersaglio Mobile: "Andremo in Europa e stracceremo il Fiscal Compact"
Nell'intervista rilasciata a Enrico Mentana e andata in onda nella sua versione originale alla trasmissione Bersaglio Mobile, il fondatore del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo ha lanciato la campagna elettorale in vista delle elezioni europee per il maggio prossimo.
Dopo aver attaccato duramente e frontalmente le scelte del premier Renzi, Beppe Grillo ha dichiarato come "o l'Unione europea torna a essere una comunità come lo era nella concezione dei padri costituenti o a me non interessa far parte di un'unione bancaria, di una moneta che rappresenta solo i paesi forti e non quelli deboli". Dopo aver ricordato come l'Italia abbia perso il 20% della sua economia dall'ingresso dell'euro e come non abbia senso parlare del 2% dell'inflazione con i salari che sono crollati del 10 e 15%, Grillo ha ricordato come il Movimento cinque stelle intende andare in Europa a rinegoziare tutti quei trattati intergovernativi per salvare l'euro come il Fiscal Compact - che comporta tagli da 50 miliardi di euro l'anno per i prossimi vent'anni - il Mes. Abbiamo un'altra concezione d'Europa, con 30 milioni di poveri nessuno deve rimanere indietro. Se non acceteranno di rinegoziare tutti i trattati, rinegoziare il debito e la mutualizzazione attraverso gli eurobond, usciremo dall'euro. E' basato su trattato internazionale e per la Convenzione di Vienna è possibile l'uscita unilaterale, dopo un referendum consultivo che vogliamo indire".
Grillo ha poi ribattuto più volte sul concetto del debito, giudicato immorale per una grande parte, dato che è costiuito in grande percentuale dagli altissimi tassi d'interesse da versare a banche tedesche e francesi. Come la Germania nel 1953, ma recentemente Ecuador, Argentina e Stati Uniti in Iraq, dobbiamo far presente che pagheremo solo quello che saremo in grado di pagare."Il debito se è immorale non va pagato".


