Beppe Grillo: un "dazio sociale" per proteggere le aziende italiane dalla concorrenza sleale
1513
In un mondo globalizzato, non è possibile competere con quei paesi a cui vengono negati i diritti minimi dei lavoratori e le imprese non devono applicare misure obbligatorie di tutela ambientale. Con questa premessa Beppe Grillo dal suo blog lancia l'idea dell'introduzione di un dazio sociale per proteggere le aziende italiane. Un tale dazio dovrebbe essere in grado di offrire un riequilibrio dei costi di produzione e impedire che si creino quelli che definisce i "vasi comunicanti della schiavitù nel mondo".
"Se due Paesi producono la stessa merce e uno usa gli schiavi e la distruzione del territorio, per chi invece ha raggiunto delle conquiste dopo secoli di battaglie sociali e ambientali non c'è possibilità alcuna di competere. Ha perso in partenza. I suoi prodotti costeranno sempre di più dei concorrenti. L'unica possibilità è rinunciare a diritti acquisiti e importare schiavitù", si legge dal Blog.


