"Blair ha aperto le porte di milioni di cittadini inglesi agli Usa"
1672
Tom Whitehead commenta oggi sul Telegraph la notizia data dal Guardian e da Channel 4 News dell'accordo, emerso attraverso documenti rubati da Edward Snowden, che nel 2007 Tony Blair ha stilato con l'American National Security Agency, aprendo le porte allo spionaggio americano di milioni di cittadini inglesi.
In una memo di Snowden, riporta il Columnist del Telegraph, si apprende che già nel 2004 Londra avesse accettato di modificare gli accordi di intelligence risalenti alla fine della seconda guerra mondiale e permesso agli Stati Uniti di non distruggere i dati delle persone "incidentalmente catturati" in indagini ed intercettazioni di sicurezza.
L'accordo "Five Eyes" del 2007, conclude Whiteland, stabiliva poi "che entrambi i governi non interferissero nella privacy dei cittadini degli altri paesi". Ma nella frase successiva – che non dovesse essere pubblicizzata – si legge come i governi si riservavano il diritto di condurre comunque tali operazioni "quando era negli interessi di ogni nazione". I governi americano ed inglese hanno ancora declinato di commentare. Nessuna dichiarazione in particolare da Jack Straw, l'ex ministro degli esteri inglese dal 2006, e Margaret Beckett, colei che aveva stilato l'accordo nel 2007.


