Boko Haram, uccisi 9 membri del gruppo islamista in una presunta fabbrica di bombe
Fonti governative nigeriane riferiscono di un raid compiuto da parte dell’esercito che avrebbe portato all’uccisione di 9 membri del gruppo terroristico Boko Haram. Il blitz sarebbe stato portato a termine dopo aver individuato in una città del centro della Nigeria nello stato di Kogi una presunta fabbrica di ordigni esplosivi, usati dalle milizie islamiste per una serie di attentati dinamitardi che hanno sconvolto il paese dal 2009.
Boko Haram che in lingua Husa vorrebbe dire “L’educazione occidentale è immorale” è un gruppo paramilitare di fede islamica, affiliato ad Al-Qaeda, che vorrebbe sovvertire l’ordine costituzionale in Nigeria e fondare uno Stato basato sulla sharia. L'organizzazione, attiva soprattutto nel nord del paese, è colpevole di aver ucciso Franco Lamolinara e Chris MacMahon, durante un operazione delle forze speciali inglese per liberarli proprio dalla prigionia in cui erano tenuti dalle milizie islamiste. Il Presidente Nigeriano e le forze dell’esercito nigeriano hanno lanciato una campagna militare molto intensa per reprimere Boko Haram, considerato una minaccia per gli investimenti e per l’ordine dello stato africano.


