Brasile. “Non dobbiamo ottenere informazioni economiche con il pretesto della sicurezza. Non con un alleato”. Clinton
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In un'intervista pubblicata dal quotidiano brasiliano O Globo, l'ex presidente americano Bill Clinton ha criticano fortemente l'uso delle agenzie di sicurezza americana per spiare i suoi alleati come il Brasile.
In Brasile per partecipare ad un evento della sua organizzazione Clinton Global Initiative a Rio de Janeiro, l'ex presidente americano ha dichiarato come la National Security Agency non avesse alcuna giustificazione per spiare la presidentessa Dilma Rousseff e le scelte della compagnia petrolifera di stato Petrobas, oltre a visionare milioni di e-mail e telefonate di cittadini brasiliani. “Non dobbiamo ottenere informazioni economiche dietro il pretesto della sicurezza. Non con un alleato”, ha dichiarato Clinton.
Dopo aver spiegato come la sorveglianza elettronica possa essere usata solo per tracciare i sospetti di terrorismo - ed anche in questo caso c'è bisogno di un ordine di una corte - Clinton ha ammesso che c'è stata una “mancanza di trasparenza” nel diffondere le scelte della politica del governo americano sulla sorveglianza. La presidentessa Rousseff aveva avvisato chiaramente nelle scorse settimana agli Usa come ci sarebbe stata una “reazione crescente” dai paesi colpiti dallo scandalo di spionaggio.


