Bulgaria e Portogallo: le geniali dichiarazioni di FMI e soci sulla "salute" del sistema bancario

Il premio finale? Una dichiarazione della Commissione europea passata sotto traccia

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Bulgaria e Portogallo: le geniali dichiarazioni di FMI e soci sulla "salute" del sistema bancario

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Simon Black, in uno dei suoi ultimi post su Sovereign Man, analizza il collasso bancario in Bulgaria e ci fa riflettere sull'utilità di un'organizzazione internazionale come il Fondo Monetario Internazionale. 
 
All'inizio dell'estate, quando i burocrati dell'organizzazione internazionale sono arrivati a Sofia hanno celebrato i progressi economici del paese e meno di un mese dopo hanno redatto un rapporto ufficiale che affermava, tra le atre cose, che le banche del paese erano "stabili e liquide". 
 
Il timing è stato da sceneggiatore perfetto, sottolinea Black: meno di due settimane dopo il sistema bancario del paese è entrato in una crisi gravissima e generalizzata con una fuga dei capitali dalle due principali banche del paese – centinaia di milioni di dollari ritirati in poche ore  - e tale che la Banca centrale del paese è dovuta intervenire massivamente per impedire il collasso dell'intero sistema. 
 
Si tratta, prosegue Black, del miracolo moderno della riserva frazionale bancaria. Quando si apre un deposito, la banca mantiene solo una piccola percentuale di quello che versate in liquidità, il resto è prestato o investito in seccurities che offrono un tasso d'interesse molto più alto dell'inezia che il correntista riceve a fine anno. E' chiaro come minori sono i soldi che le banche detengono in riserve, maggiori sono i fondi che possono investire e più profitti gli istituti possono fare.  Questo pone gli incentivi di banche e correntisti in contrasto, ma i governi hanno deciso di stare dalla parte delle prime ed è perfettamente legale, quindi, per le banche tenere una piccolissima percentuale dei depositi dei clienti. 
 
Così ora, ogni volta che c'è anche il minimo spettro (come accaduto in Bulgaria) di uno shock si crea subito il panico. E questo si amplifica quando intervengono i politici che cercano di calmare le acque. Nel caso della Bulgaria, la Commissione europea ha annunciato con fermezza che "il sistema bancario bulgaro è ben capitalizzato ed ha alti livelli di liquidità comparata agli altri stati membri".  

Questi geni, prosegue ironicamente Black, stanno realmente dicendo che un paese nel panico per un collasso bancario in corso ha più liquidità del resto d'Europa? Si, è esattamente quello che stanno affermando. E così si arriva alle domande delle domande: se le banche bulgare con alti livelli di liquidità possono soffrire tali shock, cosa può accadere alle altre banche europee che sono anche in una condizione peggiore? La lezione è chiara: le persone al potere nella regolamentazione del sistema e che si avvenutarano in queste dichiarazioni sulla salvezza delle banche sono totalmente all'oscuro. 
 
Prima di fidarvi a lasciare i vostri rispami ad ogni istituto finanzario,prosegue Black,  accertatevi che abbiano la solidità necessaria a resistere ad uno shock. Iniziate con la giurisdizione: ci sono molti paesi al mondo che sono molto più sicuri di quelli occidentali.  Hong Kong per esempio. Poi guardate alla liquidità bancaria: quanto in percentuale di depositi ne detiene? Dove sono investiti i fondi dei clienti? Le banche con un alto livello di liquidità possono affrontare meglio gli shock finanziario. Le banche illiquide devono vendere azioni e potenzialmente arrivare al bailout. Alcune delle maggiori banche al mondo hanno un livello di liquidità irrisorio: JP Morgan, per esempio, detiene circa il 2% di liquidità.
La Bulgaria, conclude Black,dimostra come il sistema possa essere realmente solo fumo.
 
Le parole di Black devono essere analizzate in concomitanza con il collasso bancario in corso in Portogallo. A tal proposito Zero Hedge ripropone alcune considerazioni trionfalistiche dei mesi scorsi sulla situazione del paese:
 
30 maggio:
Le banche portoghese le più capitalizzate. Più trasparenza ora: Costa. 
 
18 maggio:
Il Portogallo è uscito con successo dal suo programma EFSF. Regling 
"Le misure fiscali e gli aggiustamenti strutturali hanno permesso al Portogallo di migliorare la competitività". Regling 
 
14 maggio:
Portogallo uscira dal suo programma di salvataggio. 
 
9 maggio:
Il Portogallo aumenta a Ba2 secondo MOODY'S. Potrebbe aumentare ancora il suo livello
L'outlook del Portogallo rivisto a stabile da S&P
 
4 maggio:
Lagarde del FMI: Il Portogallo è in "una forte posizione per razzorzare le riforme" 
L'uscita del Portogallo dal salvataggio è impressionante.Schaeuble. 
 
23 aprile:
Il Portogallo è ora in grado di finanziarsi da solo sui mercati. Coelho. 
 
14 aprile:
Portogallo supera i bond intaliani nell'outlook macro. MS
 
11 aprile:
Barroso dichiara come la fiducia degli investitori stranieri sul Portogallo aumenta
 
 
Dopo il collasso della principale banca del paese ora il Fondo Monetario vede "sacche di vulnerabilità" nel sistema...

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