"C'è la luce in fondo al tunnel", il ministro delle finanze greco Yannis Stournaras alla BBC
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“Le possibilità che la Grecia esca dall'euro sono oggi molto poche: nei mercati c'è ottimismo ed il governo sta pagando i suoi arretrati ai settori privati e c'è un cambiamento in come l'Europa ci vede. Tutti gli indicatori sono positivi: siamo ai due terzi per completare l'opera”, ha proseguito il ministro greco, che ha anche sottolineato come dall'ultimo quarto del 2013 ci sarà la ripresa.
Con un tasso di disoccupazione al 26,8%, la povertà che cresce a ritmi smisurati e la peggiore recessione in atto nella storia moderna del paese, in pochi nel paese tuttavia mantengono il suo ottimismo. La Grecia ha un debito del 180% del Pil e l'obiettivo è di scendere al 124% nel 2020, ma il Fmi ha ecentemente sottolineato come l'obiettivo possa essere raggiunto solo attraverso un nuovo aiuto. Ma il Nord Europa è stufo di prestare soldi alla Grecia.


