Calderon vuole una nuova immagine per il Messico e chiama un esperto britannico

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Calderon vuole una nuova immagine per il Messico e chiama un esperto britannico

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Ormai da alcuni anni Brasile e Messico si contendono la leadership tra i paesi del Sudamerica entrambi hanno storicamente un immagine ambivalente di paesi con grandi risorse e potenzialità ma con problemi storici ed endemici con la criminalità organizzata. Tuttavia è indubbio che negli ultimi anni questa sfida tra i due paesi è stata vinta dal Brasile che si mostra sempre più come potenza globale e che anche in vista di importanti eventi internazionali quali i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi che si svolgeranno sul suolo verdeoro sta facendo pulizia dei gruppi criminali che hanno contribuito a dare del paese di lingua portoghese un immagine violenta e dura.

Ora il presidente del Messico Felipe Calderon con l’approssimarsi delle elezioni presidenziali e con l’escalation di violenza che vede protagonisti i narcotrafficanti e la loro efferatezza spesso mostrata sulle pagine dei quotidiani di tutto il globo ha deciso di voler cambiare l’immagine del suo paese e quantomeno vincere la battaglia con il Brasile nel campo della percezione del suo paese all’esterno grazie ad un’importante opera di nation branding di cui è stato incaricato Simon Anholt. Esperto inglese di comunicazione Anholt ha passato cinque mesi nel paese centroamericano su commissione della Presidenza della Repubblica, viaggiando e analizzando l’attuale immagine del Messico giungendo alla conclusione che è un paese dall’enorme potenziale comunicativo dal momento che le bellezze naturali, storiche, culturali, enogastronomiche lo rendono un luogo adatto a diventare un patrimonio mondiale per l’umanità ma che al momento l’idea dei messicani è sempre passata attraverso il filtro dei film e delle serie televisive americane.

Molto e lungo è il lavoro che vedrà impegnato il britannico ma che sicuramente porterà soddisfazione al Presidente Calderon e ai cittadini messicani anche se molti sono i problemi interni e non esattamente o comunque non solo di immagine che le autorità governative devono affrontare. 

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