Canada: spari a Montreal dopo la vittoria elettorale del partito separatista

Un uomo armato ha ucciso una persona durante il comizio di festeggiamento del leader separatista Pauline Marois

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Canada: spari a Montreal dopo la vittoria elettorale del partito separatista

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Momenti di panico a Montreal durante il comizio del leader del partito separatista del Quebec, Pauline Marois. Un uomo ha sparato alcuni colpi di fucile, uccidendo una persona e ferendone gravemente un'altra, durante i festeggiamenti per la vittoria elettorale alle provinciali canadesi. Secondo indiscrezioni dei media canadesi, l'autore dell'attentato, subito arrestato, aveva cercato anche di dare fuoco alla sala subito dopo che la Marois ha dichiarato che ''il futuro del Quebec, è quello di diventare un Paese sovrano''. 
Il risultato delle elezioni provinciali segna una tappa fondamentale nella storia recente del paese: dopo nove anni, infatti, al governo in Quebec tornano gli indipendentisti del Pq, il Parti Quebecois, che secondo le proiezioni dei media locali hanno vinto le elezioni legislative anticipate che si sono svolte  nella provincia francofona canadese. Secondo i dati preliminari, al Pq vengono ora accreditati 58 dei 125 seggi dell'Assemblea nazionale, sufficienti a formare un governo di minoranza, che con ogni probabilità verrà guidato dalla leader del partito, Pauline Marois, 63 anni, che diventerà così la prima donna premier nella storia del Quebec. Per conoscere i risultati definitivi saranno necessarie ancora diverse ore, ma se le proiezioni verranno confermate, il partito Liberale del premier uscente Jean Charest, capo del governo provinciale per tre mandati dal 2003, contrariamente alle previsioni dei sondaggi, sarà alla guida dell'opposizione. 
L'attentato durante il discorso del leader separatista dimostra come questo risultato elettorale potrebbe far rivivivire una recrudescenza di tensione nella provincia che mancava dai tempi dello storico discorso del generale De Gaulle nel 1969 "Vive le Québec libre".

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