“Capite perché è importante avere una classe dirigente libera, onesta ed indipendente?", Giulia Sarti
"Ci vuole una forte indignazione di tutti perché questo sistema va completamente ribaltato"
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Intervenendo al Convegno “Corruzione, il nuovo volto della mafia”, la deputata del Movimento Cinque Stelle, Giulia Sarti ha invitato a non confondere il fenomeno corruttivo con la mafia.
"Che esempio si può utilizzare ancora dopo Mafia Capitale, Expo, Mose? Un libro ci aiuterebbe a capire e questo libro è l'intervista al giudice Scarpinato: “Il ritorno del principe”, quando il giudice parlava già di codice culturale della corruzione: “La corruzione non è una deviazione ma esercizio naturale, componente organica della politica italiana”. Scarpinato parlava di distruzione sociale pubblica, di dipendenza. “Si va in entropia”. "Ecco, l'Italia, prosegue Giulia Sarti, è in entropia, sta collassando e non ce ne siamo accorti. Ma in Italia si cerca di impedire e mettere ostacoli al lavoro dei giudici e si ragiona su intercettazioni telefoniche e responsabilità civile. Ma non si fa nulla su appalti, sull'antimafia.
Noi abbiamo depositato varie proposte sulla corruzione. Era il nostro secondo punto dopo il reddito di cittadinanza. Era una priorità del nostro Movimento. Ci vuole una forte indignazione di tutti perché questo sistema va completamente ribaltato. Impegniamoci tutti, ma cerchiamo di dare l'esempio: perché non possiamo trovarci candidati impresentabili come De Luca in Campania che per la legge Severino non può diventare presidente della Campania. Non possiamo vedere di nuovo gli scheletri del paese: Crisafulli, che nel 2001 si trovava all'Hotel Garden a Enna con Raffaele Bevilacqua a parlare di appalti e finanziamenti, ha vinto le primarie del Pd, è notizia di ieri. “Capite perchè è importante avere una classe dirigente libera, onesta ed indipendente?”. Estirpiamo i cancri della nostra società...

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