Ci si prepari a quel che bisogna fare nei nostri limiti, in Libia e altrove. Giorgio Napolitano
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"Generare l'illusione che non abbiamo mai nel nostro futuro la possibilità di interventi con le forze amate in un mondo che ribolle di conflitti e minacce sarebbe ingannare l'opinione pubblica e sollecitare un pacifismo di vecchissimo stampo che non ha ragione di essere nel mondo di oggi, nel mondo uscito dalla seconda guerra mondiale", ha detto l'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Senato, dopo l'intervento del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, che ha riferito sulla morte dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano.
L'ex Presidente della Repubblica Italiana ha invitato governo e parlamento a "evitare ulteriori equivoci e prepararci a ciò che dobbiamo fare, in Libia e altrove, per contrastare l'avanzata del terrorismo islamico".
"Prima di agire dobbiamo pensarci non una ma mille volte", ha aggiunto Napolitano.


