Cina. "I soldati cinesi hanno iniziato il ritiro dalla zona contesa con l'India", AFP
1410
India e Cina hanno iniziato lunedì a ritirare le proprie truppe dalla zona contesa intorno all'Himalaya. Ad annunciarlo un alto dirigente militare indiano ad Afp.
Tre settimane dopo che le truppe cinesi avevano invaso la zona indiana e costruito un insediamento campale, i due paesi hanno raggiunto domenica notte un accordo per il ritiro congiunto nelle proprie posizioni. La mossa cinese aveva generato tensioni, tanto che il ministro degli esteri indiano Salman Khurshid aveva minacciato di cancellare una visita prevista per il 9 maggio a Pechino. La posizione di Nuova Delhi era sta comunque molto cauta, nonostante i media locali chiedessero una posizione di forza: il primo ministro indiano Manmohan Singh aveva sottolineato la sua volontà di non infiammare le tensioni e lo stesso Khurshid aveva dichiarato come fosse importante evitare di “distruggere” anni di progressi fatti nelle relazioni di vicinato,
I circa 50 soldati cinesi, riporta Afp, hanno evacuato oggi dalla regione di Ladakh. Anche se le relazioni sono migliorate negli ultimi anni, la controversia di frontiera non risolta dopo la guerra del 1962 è un motivo di tensione costante tra India e Cina. Il confine attuale, o Line of Actual Control (LAC), mai formalmente demarcato, è regolato da due accordi per garantire la pace e la comunicazione nell'area, ma piccole incursioni e accampamenti nell'altra parte sono comuni.


