Cipro. La troika a Nicosia per la prima valutazione del programma di salvataggio

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La troika è tornata a Cipro. Dal 17 luglio, un gruppo di esperti della troika è a Nicosia per la prima valutazione della messa in atto del programma di salvataggio finanziario del paese. I colloqui proseguiranno fino al 31 luglio. Il ministro delle Finanze cipriota, Haris Georgiades, si è detto fiducioso sul primo esame del paese da parte della Troika.
 Il 25 marzo il governo di Nicosia ha concordato con la troika un memorandum per ottenere un prestito di 10 miliardi di euro rimborsabile in 12 anni a un tasso d'interesse di circa il 2,5%. In una lettera inviata alla Troika lo scorso giugno, il presidente di Cipro Nicos Anastasiades lamentava i termini di salvataggio imposti al paese e dichiarava come fosse totalmente assente quel supporto dei creditori internazionali dimostrato invece in Grecia.
Anastasiades si era in particolare schierato contro le rimozioni forzate imposte sui depositi bancari di Laiki Bank e Bank of Cyprus, all'interno di quei programmi di ristrutturazione imposti per la prima volta nella gestione di una crisi del debito dell'eurozona. “Il bail in è stato attuato senza nessuna attenta preparazione”, ha dichiarato il presidente cipriota.

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