Cittadini cinesi detenuti nel conflitto in Ucraina? La risposta ufficiale di Pechino a Zelensky

7870
Cittadini cinesi detenuti nel conflitto in Ucraina? La risposta ufficiale di Pechino a Zelensky

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un recente video, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha mostrato un presunto cittadino cinese catturato durante i combattimenti in Ucraina, sostenendo che almeno due individui di nazionalità cinese sarebbero detenuti dalle forze ucraine, e che molti altri starebbero combattendo al fianco della Russia. Le reazioni non si sono fatte attendere. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito le affermazioni “false”, ribadendo che Pechino mantiene una posizione neutrale e che la Cina resta un “partner strategico e amico” della Russia.

Anche il Ministero degli Esteri cinese ha liquidato le accuse come “infondate”, ricordando che il governo di Pechino – al contrario di quanto accade in Occidente - scoraggia sistematicamente la partecipazione dei propri cittadini a conflitti armati all’estero. A gettare ulteriore benzina sul fuoco, un dettaglio emerso in rete: secondo il deputato ucraino Aleksandr Dubinsky, critico di Zelensky, il file del video diffuso sarebbe stato originariamente intitolato “Korean_Soldier_2.mp4”, sollevando dubbi sull'autenticità delle immagini.

Nel frattempo, Kiev continua a denunciare il coinvolgimento di altri attori internazionali al fianco di Mosca, tra cui Iran e Corea del Nord. Tuttavia, secondo molti osservatori, mancano prove concrete a sostegno di queste accuse. Il caso rilancia il dibattito sul coinvolgimento di potenze estere nel conflitto, ma alimenta anche i sospetti su una strategia del regime di Kiev volta a manipolare l’opinione pubblica internazionale con accuse difficili da verificare.

Un tentativo, forse, di coprire difficoltà interne con una narrazione costruita ad arte.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti