"Colpa mia l'attacco a Bengasi", Hillary Clinton davanti la Commissione esteri del Senato
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"Mi assumo la responsabilità per aver sottovalutato i rischi che rappresentavano le milizie islamiste nella seconda città della Libia e non aver rafforzato adeguatamente le misure di sicurezza al consolato americano che ha portato all'uccisione di Stevens", ha affermato il Segretario di Stao americano. Ammettendo sull’attacco al consolato Usa a Bengasi, che "non è venuto fuori dal nulla" ma si inerisce nel solco degli equilibri sconvolti dalle rivoluzioni in tutta la regione, Hillary Clinton ha anche affrontato i rischi attuali legati alla situazione del Mali: "L’instabilità in Mali ha creato un rifugio per terroristi» che cercano di compiere «azioni come quella della settimana scorsa in Algeria", ha concluso nell'audizione.


