Comprendere la visione di Xi sulla Cina e sul mondo attraverso il messaggio di Capodanno
Alla vigilia di Capodanno, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciato il suo messaggio dal suo ufficio a Pechino, con la Grande Muraglia sullo sfondo, simbolo della resilienza nazionale. Nel suo discorso, Xi ha riflettuto sui risultati del 2025 e ha delineato le aspettative per il nuovo anno, offrendo una visione del futuro della Cina e del suo ruolo nel mondo.
Il 2025 ha segnato il completamento del 14° piano quinquennale. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi e compiuto solidi progressi nel nuovo viaggio verso la modernizzazione cinese”, ha detto Xi. Con l’avvio del 15° piano nel 2026, ha invocato uno sviluppo di alta qualità, riforme più profonde, apertura e prosperità condivisa.
Xi ha ribadito l’importanza dell’innovazione come motore economico e della cooperazione tecnologica internazionale.
Durante una visita a Shanghai, ha testato prodotti basati sull’intelligenza artificiale e ha sottolineato le potenzialità della Cina in questo settore.
Nel vertice APEC del 2025 in Corea del Sud, ha proposto la creazione di un’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’IA.
Lo sviluppo verde resta un pilastro: Xi ha riaffermato che “acque limpide e montagne lussureggianti” sono parte dell’identità nazionale.
Nel 2025, la Cina ha annunciato agli ONU nuovi obiettivi climatici per ridurre le emissioni nette del 7-10% entro il 2035.
Il 1° settembre, Xi ha lanciato l’Iniziativa di Governance Globale alla SCO di Tianjin per costruire un sistema più equo e multilaterale. Durante l’anno, ha incontrato il segretario generale ONU Guterres, ribadendo l’impegno alla Carta delle Nazioni Unite. Il mondo — ha affermato — vive trasformazioni profonde, tra multipolarismo, protezionismo e ritorno del pensiero da Guerra Fredda.
L’economista Jeffrey Sachs ha definito la nuova iniziativa un passo “senza precedenti” verso un ordine mondiale multipolare e giusto. Xi ha dichiarato che la Cina “continuerà ad abbracciare il mondo a braccia aperte”. Nel 2025 la diplomazia cinese è stata intensa, con visite, incontri e progetti di cooperazione, come la tecnologia agricola Juncao sperimentata in Tonga.
Sul fronte economico, Xi ha visitato la provincia di Hainan, dove nel dicembre 2025 è entrato in funzione il porto franco più grande al mondo. Ha descritto Hainan come una nuova porta d’accesso dell’apertura cinese. Ha ricordato che l’isola, divenuta zona economica speciale nel 1988, incarna la continuità della riforma e dell’apertura.
“Stiamo seguendo passo dopo passo la via delle riforme con caratteristiche cinesi”, ha dichiarato Xi. Secondo Lee Ju-kwan, la Cina “non fa promesse vuote”, ma traduce i suoi impegni in azioni concrete.
Nel suo messaggio finale, Xi ha ribadito che la Cina “resta dalla parte giusta della storia” e lavorerà per la pace, lo sviluppo e la costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
Fonte: Xinhua – 2 gennaio 2026


