Con la Russia in Siria è crollato un ordine geopolitico che durava da 40 anni. Henry Kissinger

Gli Stati Uniti hanno bisogno di una nuova strategia e di ridefinire le priorità

5001
Con la Russia in Siria è crollato un ordine geopolitico che durava da 40 anni. Henry Kissinger

 
L'operazione anti-terrorismo russo in Siria diretta contro lo Stato Islamico ha distrutto l'ordine politico del Medio Oriente, guidato da Washington per oltre 40 anni. La Casa Bianca dovrebbe agire in maniera più costruttiva e riconoscere che la distruzione dell'ISIS è più importante di rovesciare Bashar al Assad, sostiene l'ex segretario di Stato Henry Kissinger, in un articolo pubblicato sul 'Wall Street Journal'. Il politologo richiama il governo degli Stati Uniti a riconoscere la necessità di un dialogo con le altre grandi potenze.
 
Secondo Kissinger, gli Stati Uniti d'America devono capire che "la principale preoccupazione di Mosca è che il crollo di Assad possa riprodurre il caos della Libia, portare al potere lo Stato islamico a Damasco e trasformare tutta la Siria in un paradiso per i terroristi, che potrebbero poi raggiungere le regioni musulmane della Russia, del Caucaso e altrove. "
 
Kissinger ha anche sottolineato che le azioni di Mosca potrebbero aiutare l'Iran a mantenere elementi sciiti in Siria. "In un senso più profondo, lo scopo della Russia non richiede la continuazione indefinita del governo di Assad. Si tratta di una classica manovra di equilibrio di potere per allontanare la minaccia terroristica dei sunniti radicali dalla regione confinante con la Russia meridionale", ha detto. "Si tratta di geopolitica non di ideologia", ha detto. "Ma qualunque sia la loro motivazione, le forze russe sono già nella regione e la loro partecipazione alle operazioni di combattimento sono una sfida per la politica statunitense in Medio Oriente, su una scala mai vista prima, almeno nel corso di quattro decenni"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum guerre e bimbi nel bosco di Alessandro Mariani Referendum guerre e bimbi nel bosco

Referendum guerre e bimbi nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti