Continua la visita di Putin in Cina e si rafforza l'asse Mosca-Pechino
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Prosegue la visita di Vladimir Putin in Cina. Dopo aver incontrato Hu Jintao martedì, mercoledì il presidente russo ha incontrato l'erede designato a succedere alla guida del partito comunista cinese a novembre, Xi Jinping, il quale ha affermato che i contatti stretti di alto livello tra Cina e Russia costituiscono la principale caratteristica delle relazioni amichevoli bilaterali, ricoprendo l'incarnazione della fiducia politica reciproca tra le due parti e un'importante garanzia per la promozione dello sviluppo delle relazioni e la cooperazione nei vari settori tra i due Paesi. Putin ha affermato che nell'attuale situazione mondiale, la Russia e la Cina devono rafforzare ulteriormente la cooperazione pratica nei vari settori, in modo che le relazioni tra i due paesi possano apportare benefici ad entrambi i popoli e promuovere la pace, la stabilità e lo sviluppo globale.
Contratti economici, dichiarazioni comuni su Siria e Iran, prestiti e collaborazioni strategiche stanno riempiendo le giornate di Vladimir Putin a Pechino, in visita di Stato, e di Hu Jintao, nelle vesti di padrone di casa per l'incontro della Sco (Shanghai Cooperation Organization), il gruppo per la sicurezza e lo sviluppo dell'Asia centrale. E ciò avviene proprio mentre gli Stati Uniti hanno deciso di trasferire il 60% della loro flotta nell'area Asia-Pacifico e critica Mosca e Pechino per la loro posizione riguardo Assad. Tra i temi su cui c'è coincidenza, c'è dunque certamente la Siria. "Sulla questione siriana Cina e Russia sono in stretto contatto e coordinamento a New York, Mosca e Pechino la posizioni di entrambe è chiara a tutti: dovrebbe esserci una cessazione immediata delle ostilità e l'avvio il prima possibile di un processo di dialogo politico. Cina e Russia condividono la stessa posizione su questi punti ed entrambe si oppongono a un intervento straniero nella situazione siriana e a un cambio di regime con la forza", ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Liu Weimin.


