"Contributo negativo dagli Amici della Siria", il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov
Al termine di un incontro con il suo omologo turco Ahmet Davutoglu a Istanbul, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che il contributo dei paesi occidentali e arabi che costituiscono il gruppo degli "Amici della Siria" ha minato le possibilità di dialogo tra il governo del presidente siriano Bashar Assad e i ribelli. "Al momento crediamo che questo processo contribuisca in modo negativo agli accordi di Ginevra", ha affermato Lavrov, in riferimento all'Accordo di Ginevra dellos corso giugno che, lasciando in sospeso il ruolo del presidente Bashar al-Assad, stabiliva una transizione pacifica in Siria che prevedeva la nascita di un governo di transizione.
I commenti di Lavrov giungono a pochi giorni da una nuova conferenza degli "Amici della Siria" che si terrà a Istanbul il 20 aprile.


