Corea. "Assurde", il ministero degli esteri di Seul sulle condizioni poste dal Nord per il dialogo
1092
Il portavoce del ministero degli esteri sud coreano, Cho Tai-Young, ha definito oggi le precondizioni post dal Nord per iniziare un dialogo – la cessazione delle sanzioni Onu e delle operazioni militari congiunti Seul-Washington – come “assurde” e dichiarato che è tempo ora per Pyongyang di scegliere tra le provocazioni e l'impegno serio con il resto della comunità internazionale e smettere con le provocazioni. “Chiediamo al Nord di smettere con queste richieste incomprensibili e compiere quei passi di buon senso che ripetiamo da tempo”, ha dichiarato Cho, nella riproposizione fatta oggi da Afp.
La neo presidentessa sud coreana Park Geun-Hye ha ufficialmente aperto alle trattative mercoledì, ricevendo il consenso da parte di John Kerry nel suo recente tour asiatico. Ma solo alla condizione di un cambiamento significativo di atteggiamento e rispetto degli obblighi internazionali da parte della Corea del Nord, specialmente per quel che riguarda il programma nucleare. Il Segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha infine intimato Pyongyang di considerare seriamente l'offerta di Seul.


