Corea del sud. Sospese le operazioni di due dei principali reattori nucleari

A rischio il rifornimento energetico per l'estate

1054
Corea del sud. Sospese le operazioni di due dei principali reattori nucleari

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Corea del Sud ha definitivamente sospeso le operazioni di due dei suoi principali reattori nucleari,  lo Shin Kori Reactor 2 e lo Shin Wolsong Reactor 1. Ad annunciarlo ai media locali la Commissione nazionale per la sicurezza nucleare, che, sostenendo come non ci sia alcuna minaccia per la salute dei cittadini, ha precisato che altri due reattori, lo Shin Kori Reactor 1 e lo Shin Wolsong Reactor 2, verranno momentaneamente sospesi per manutenzione.
Come riporta il sito on-line della Bbc, i due reattori chiusi erano stati sospesi a fine 2012 per uno scandalo di certificati falsi di sicurezza, che aveva portato all'arresto di alcuni ingegneri elettronici che lavoravano nel complesso nucleare di Yeonggwang. Lo scorso anno il ministro dell'economia e della conoscenza Hong Suk-woo aveva rilevato come alcune parti utilizzate nella fase di fusione nei due reattori dell'impianto nucleare di Yeonggwang non erano state riparate correttamente.
La Corea del Sud ha 23 reattori nucleari che riforniscono un terzo del fabbisogno elettronico del paese. La sospensione annunciata dalle autorità aumenta le preoccupazione di possibili disagi durante l'estate.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti