Corea. "Disposti al dialogo ma solo a queste condizioni", nota dell'esercito nord coreano
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La Corea del Nord apre al dialogo, ma solo ad alcune condizioni che Seul ha già giudicato come "incomprensibili" ed "assurde".
In una nota dell'esercito nordo coreano, riportato oggi da Afp, Pyongyang si dichiara disposto ad intraprendere negoziazioni con Seul o Washington ma solo a due condizioni: la fine immediata delle sanzioni Onu entrate in vigore dopo il test missilistico del 12 febbraio e la garanzia della fine delle operazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti, che hanno portato al dispiegamento di B-52 con capacità nucleare e bombardieri B-2 stealth.
L'offerta è stata rigettata come “incomprensibile” dalla Corea del Sud e dagli Stati Uniti, che hanno posto come precondizione per l'inizio delle trattative la denuclearizzazione immediata del regime di Kim. Ma, secondo diversi esperti, l'apertura al dialogo da parte della Corea del Nord rispetto alle continue minacce di guerra nucleare dei giorni passati rappresenta un segnale importante di distensione.


