Corea. "I giorni in cui la Corea del nord poteva creare una crisi e chiedere concessioni sono finiti”, Obama

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Corea. "I giorni in cui la Corea del nord poteva creare una crisi e chiedere concessioni sono finiti”, Obama

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I leader di Corea del Sud e Stati Uniti si sono impegnati a non fare concessioni alla Corea del Nord, dopo mesi di alta tensione che hanno portato la penisola sul baratro della guerra nucleare. Secondo i due paesi la decisione finale sulla cessazione della crisi verte solo sullo stato comunista.
In una sintesi di perfetta d'unità andata in scena alla Casa Bianca, il presidente americano Barack Obama e quello sud coreano Park Geun-hye si sono impegnati a rafforzare la cooperazione difensiva e richiesto alla Corea del Nord di cambiare la sua politica sul suo programma nucleare. Solo dopo i due paesi potranno pensare di intavolare nuove trattative. “I giorni in cui la Corea del nord poteva creare una crisi e chiedere concessioni sono finiti”, ha dichiarato Obama al termine del vertice nella conferenza stampa congiunta con Park.
Obama ha anche sottolineato come i due paesi si siano accordati “a non premiare un comportamento provocatorio”, ma che terranno la porta aperta ad eventuali trattative se il leader di Pyongyang, Kim Jong-un, dovesse decidere di abbracciare "un sentiero pacifico”. “Se Pyongang pensa che le sue minacce recenti possano dividere la Corea del Sud e gli Stati Uniti o aumentare il suo rispetto internazionale, oggi è la prova evidente che il suo comportamento sta fallendo una volta ancora”, ha concluso il presidente americano.

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