Corea. "Non capiamo perché Tokyo continui a chiudere gli occhi sul suo passato coloniale", il governo di Seul
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Dopo che il ministro degli esteri della Corea del Sud ha rinunciato ad una visita ufficiale a Tokyo, la Corea del sud ha convocato a Seul l'ambasciatore giapponese per protestare formalmente contro la decisione del primo ministro Shinzo Abe di difendere la visita di 163 deputati e membri del governo di rendere vista al tempio di Yasukuni, il mausoleo dove riposano tra gli altri 14 generali giudicati criminali di guerra da tribunali alleati.
"Non comprendiamo perché il Giappone continui a chiudere gli occhi sul suo passato coloniale", ha dichiarato il vice ministro degli esteri Kim Kyou-hyun all'ambasciatore giapponese, nella ricostruzione fornita oggi da Reuters.
Le tensioni tra Corea del Sud, Cina e Giappone - anche in riferimento al conflitto di sovranità su alcune isole ricche di materie prime nel mar cinese meridionale - è fonte di preoccupazione crescente per Washington, soprattutto al fine di creare una risposta coordinata alla minaccia nucleare nord coreana.


