Corea. "Non ci sarà dialogo fine a se stesso", il ministro degli esteri di Seul Yun Byung-Se
Le dichiarazioni seguono la visita di un alto dignitario nord coreano a Pechino
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Il ministro degli esteri sud coreano Yun Byung-Se ha rifiutato lunedì 27 maggio l'offerta di dialogo arrivata da Pyongyang sul disarmo nucleare, dichiarando che prima deve mostrare alcune prove della sua sincerità. “La nostra posizione è che non ci dovrebbe essere dialogo fine a se stesso”, ha dichiarato Yun in una breve conferenza stampa dopo il suo insediamento nel governo della presidentessa Park Geun-Hye.
Le parole di Yun seguono la visita in Cina di un alto dignitario nord coreano che ha portato al presidente Xi Jinping una lettera personale del leader di Kim Jong-Un, che, secondo i media cinesi, esprimeva la volontà del Nord di riprendere le trattative del Gruppo 5+1 sulla denuclearizzazione della penisola coreana. Della lettera consegnata a Xi, l'agenzia di stampa ufficiale del regime nord coreano KCNA ha scritto che esprimeva il desiderio di Kim per rafforzare l'amicizia tradizionale tra la Corea del Nord e la Cina.
Seul e Washington insistono che prima delle trattative, il Nord deve dimostrare il suo impegno ad abbandonare il suo programma nucleare. “Dobbiamo vedere la sincerità della Corea del Nord nelle sue azioni”, ha dichiarato Yun, aggiungendo che tutti i segnali di Pyongyang vanno nella direzione opposta e rafforzano il suo arsenale nucleare.
La presidentessa sud coreana Park, che ha in programma di visitare Pechino per un summit con il presidente Xi il prossimo mese, ha dichiarato lunedì che cercherà di “lavorare più strettamente con Pechino per risolvere le questioni nord coreane”.


