Correa risponde a Macri: le sue dichiarazioni sono «un'interferenza negli affari interni del Venezuela»
Il Presidente dell'Ecuador ha fatto riferimento alle recenti dichiarazioni del neoeletto presidente argentino che ha affermato di voler sospendere il Venezuela dal Mercosur
Le dichiarazioni di Mauricio Macri sull'applicazione della cosiddetta clausola democratica del Mercato Comune del Sud (Mercosur) costituiscono «una chiara interferenza negli affari interni del Venezuela», con queste parole il Presidente ecuadoriano Rafael Correa rispedisce al mittente le affermazioni del nuovo Presidente dell'Argentina.
Correa ha poi spiegato che la clausola democratica non verrà applicata nell'ambito del Mercosur, tantomeno dell'Unasur, perché si tratta di una misura volta a contrastare colpi di stato e dittature.
In Venezuela esiste una solida democrazia, ha continuato il presidente ecuadoriano, e un progetto politico appoggiato in questi anni dalla maggioranza della popolazione come dimostrano le tornate elettorali sempre vinte dal chavismo, «piaccia o non piaccia a Macri».
Sull'accusa riguardante la persecuzione politica, che viene lanciata anche al suo paese, Correa afferma che essa è figlia della campagna di diffamazione che colpisce tutti i governi progressisti dell'area latinoamericana.
In conclusione, il Presidente dell'Ecuador, afferma che la vittoria di Macri non fermerà il processo d'integrazione regionale in atto.

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