Correa vuole utilizzare l'Esercito nella lotta al crimine organizzato

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Correa vuole utilizzare l'Esercito nella lotta al crimine organizzato

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Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, è intenzionato ad utilizzare l'esercito nella lotta contro il crimine organizzato: "se è necessario cambiare visioni, strategie, tattiche, formazione, addestramento, dobbiamo farlo". Le dichiarazioni del presidente ecuadoregno hanno provocato polemiche tra coloro che considerano un "desnaturalizzare" la missione dei militari, cioè quella di proteggere l'integrità territoriale, specialmente nella frontiera nord, dove l'Ecuador cerca di annullare qualsiasi possibile azione della guerriglia colombiana.
In Ecuador le Forze Armate hanno partecipato a diverse azioni contro il crimine organizzato; però ora il presidente Correa vuole una maggiore collaborazione dei militari: "la principale preoccupazione della nostra gente è l'insicurezza cittadina e per combatterla abbiamo bisogno delle nostre Forze Armate", ha dichiarato il presidente.
Secondo l'ex Ministro della Difesa, Oswaldo Jarrin, nonostante le dichiarazioni di Correa di voler fornire un addestramento migliore ai militari, le sue intenzioni vanno ben oltre: "se a qualsiasi istituzione le si cambiano gli obiettivi, missione, equipaggiamento, organizzazione e dottrina, smette di essere un'istituzione originale. In questo caso smetterebbero di essere Forze Armate per diventare Guarda Civile, come nel caso spagnolo, o una Gendarmeria o qualche altro tipo di Polizia militarizzata". Al di là della "desnaturalizzazione" del corpo, Jarrin ha detto di essere preoccupato anche perché, "dietro il pretesto della sicurezza cittadina", i militari possano acquisire un potere politico interno sul controllo della pace e dell'ordine sociale, "che è un compito della polizia".
Secondo Homero Arellano, ministro della Sicurezza Interna ed Esterna, Correa vuole semplicemente maggiore efficacia nelle azioni militari contro il crimine organizzato: "non si vuole cambiare il ruolo tradizionale delle Forze Armate. La cosa nuova è la richiesta di maggior efficacia e migliori risultati dalla polizia."

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