Così la Svizzera spera di prevenire gli attacchi sessuali dei rifugiati: con questo "cartoon"
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La nazione tradizionalmente inerme, neutra e omogenea per definizione, la Svizzera, non è abituata ad avere problemi di integrazione culturale. E' per questo, scrive il blog Zero Hedge, che i recenti gravissimi fatti di cronaca accaduti in Germania ha particolarmente turbato il paese.
E al fine di prevenire eventuali esplosioni di violenza contro le donne da parte dei rifugiati, o, in generale, in vista del carnevale di Lucerna a partire dal 4 febbraio, la Svizzera si sta preparando a suo modo.


Secondo Blick, il dipartimento di Salute e Servizi Sociali userà il seguente volantino fumetto austriaco "Regole di base", che sarà distribuito ai migranti in arrivo prima del carnevale svizzero, nella speranza che possa far capire loro cosa è e cosa non è consentito (vedi sopra). Si delineano diversi casi di comportamento accettati, come baciare e pregare, mentre si mette in chiaro che le donne non possanno essere colpite con un pugno e non si può schiaffeggiare i bambini nella testa.
Il volantino è stato modellato da uno equivalente creato in Austria lo scorso anno nell'ambito della prima ondata di afflusso di rifugiati di massa.

Tuttavia, la Svizzera è andata oltre e nel caso l'immigrato non avesse voglia di leggere il volantino, lo stesso è stato allungato da cartoni animati.

Tuttavia, la Svizzera è andata oltre e nel caso l'immigrato non avesse voglia di leggere il volantino, lo stesso è stato allungato da cartoni animati.
Secondo Blick, la decisione di distribuire il volantino è stata spontanea dopo la reazione delle persone dopo i fatti di Colonia. Blick aggiunge che attualmente nel Canton Lucerna, ci sono circa 1800 i richiedenti asilo in tre centri e nove rifugi temporanei.
Un volantino analogo in Germania è stato bollato come razzismo, perché erano presenti frasi del tipo: "quando la natura chiama, la facciamo esclusivamente sui servizi igienici, non in parchi e giardini, e non su siepi e dietro i cespugli."


