"Cosa sono questi debiti esteri? I debiti del neo liberismo sono perversi e totalmente falsi". H. Chavez
"Il libero commercio non risolve i nostri problemi. La privatizzazione è uno degli effetti più perversi dell'era neo-liberale"
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Intervenendo alla IV Cumbre de Las Americas in Argentina, Hugo Chavez nel 2005 dichiarava: "Noi rispettiamo il libero commercio, non è una questione ideologica. Ma il libero commercio non risolve i nostri problemi che sono povertà, impiego, diritti. La privatizzazione, uno degli effetti più perversi dell'era neo-liberale, immediatamente porta disoccupazione, per l'efficienza economica si sceglie la flessibilizzazione del lavoro, l'eliminazione delle prestazioni sociali, dei diritti dei lavoratori. Gli accordi con il Fondo Monetario Interzazionale si impongono sulle politiche nazionali , un vero veleno per la nostra società".
E poi l'ex presidente venezualano affronta la questione del debito estero: "Noi abbiamo pagato quasi tre volte e abbiamo lo stesso debito di quando abbiamo iniziato. Che cos'è questo? I conti del neo liberismo sono conti perversi, sono conti del passato, sono conti falsi. I popoli si stanno ribellando in America Latina non per il comunismo, non perché c'è un Fdel o un Chavez che destabilizzano il continente, ma per la povertà, la miseria crescente della nostra regione".
Queste parole risalgono al 2005 poco dopo Ecuador e Bolivia si sarebbero liberate del gioco neo-liberista con Correa e Morales e avrebbero abbracciato la via dell'ALBA-TCP e di PetroCaribe.
Queste parole risalgono al 2005 poco dopo Ecuador e Bolivia si sarebbero liberate del gioco neo-liberista con Correa e Morales e avrebbero abbracciato la via dell'ALBA-TCP e di PetroCaribe.


