Cresce la tensione in Grecia prima del voto del Parlamento sui nuovi tagli
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I Leader della coalizione di governo in Grecia hanno tenuto un meeting d'emergenza la scorsa notte dopo che undici deputati dei loro partiti hanno espresso preoccupazioni e sollevato diverse perplessità sul pacchetto di riforme presentato al Parlamento per sbloccare la nuova tranche di aiuti da parte dei creditori internazionali. Il progetto di legge deve passare entro due settimane affinché Atene ottenga le prime rate dei 6,8 miliardi complessivi da parte della troika. I due principali sindacati del paese, inoltre, hanno annunciato che terranno uno sciopero nazionale per la prossima settimana in opposizione alle riforme che il governo Samaras si appresta a varare.
In un documento della Commissione europea visionato in esclusiva da Reuters, si legge come la Grecia avrà un gap di bilancio di 4 miliardi di euro entro 12 mesi, nonostante le smentite in tal senso di Atene. In un intervista con Süddeutsche,il ministro delle finanze olandese e presidente dell'Euroogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha dichiarato come l'eurozona è “pronta per un'ulteriore assistenza” alla Grecia, ma ha ammesso come non c'era “il supporto politico necessario” perché il fondo di salvataggio del Mes assumesse il carico dei salvataggi delle banche greche al di fuori della responsabilità principale di Atene.


