Crollano i titoli di Stato ucraini: cosa si aspettano i mercati dalle trattative di pace?
Crollano i titoli di Stato ucraini con le speranze di un cessate il fuoco si affievoliscono. Lo scrive oggi il Financial Times sottolineando come gli investitori temano che il rallentamento dei colloqui tra Russia e Stati Uniti riducano le possibilità di ulteriori pagamenti legati alla crescita del PIL. Lunedì, il prezzo delle obbligazioni ucraine è sceso drasticamente, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso la sua frustrazione con le condizioni imposte da Putin nei negoziati. Le obbligazioni ucraine a lungo termine, legate alla crescita economica postbellica, sono scese a 54 centesimi per dollaro, rispetto ai quasi 70 centesimi di un mese fa.
Nel 2024, i detentori di oltre 20 miliardi di dollari in obbligazioni ucraine avevano accettato uno sgravio del debito, inclusa una svalutazione del 37%, in cambio di possibili rimborsi più alti se la crescita del PIL ucraino avesse superato le previsioni. Tuttavia, prosegue il FT, le nuove difficoltà nei negoziati e le dure condizioni imposte dalla Russia alla proposta di cessate il fuoco hanno ridotto la fiducia degli investitori. La scorsa settimana, il FMI ha previsto una crescita inferiore alle attese per l’Ucraina, a causa dei danni alle infrastrutture energetiche, e ha sottolineato l’incertezza riguardo alla durata del conflitto. La svendita delle obbligazioni è stata amplificata dagli hedge fund, che, avendo acquistato a prezzi più alti, sono stati costretti a vendere a causa dei rischi legati ai cali di valore.
Inoltre, gli investitori stanno valutando l’impatto delle nuove pressioni degli Stati Uniti per un maggiore controllo delle risorse naturali ucraine come parte del rimborso per l’assistenza militare. Sebbene un accordo in tal senso potrebbe rilanciare i titoli, i creditori temono che le condizioni proposte dagli Stati Uniti possano indebolire le loro posizioni, rendendo l’Ucraina dipendente dalle richieste americane. Maximilian Hess di Aurora Macro Strategies ha sottolineato al FT che se tale accordo venisse raggiunto, potrebbe ridurre al minimo le richieste dei detentori di obbligazioni e trasformare l’Ucraina in un vassallo degli Stati Uniti.


