Crollano le borse europee e lo spread torna a fare paura
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Le borse europee chiudono in deciso calo una seduta dominata dai timori per le rinnovate tensioni sul debito spagnolo. Gli occhi degli investitori sono rimasti puntati sul decennale spagnolo che ha sfiorato il 6%. A pesare anche il calo della fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e i dati sul Pil cinese che evidenziano un rallentamento nel primo trimestre.
Milano e Madrid archiviano la seduta con le flessioni piu' accentuate: l'Ftse Mib cede il 3,43% a 14.359,50 punti e l'Ibex di Madrid lascia sul terreno il 3,58% a 7.250,6 punti. L'Ftse 100 di Londra segna un calo dell'1,03% a quota 5.651,79 punti, il Dax 30 di Francoforte perde il 2,36% a 6.583,90 e il Cac 40 di Parigi arretra del 2,47% a 3.189,09 punti.
Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund tedeschi non migliora e, rispetto ai 369 punti base della chiusura di giovedì, chiude a 379 punti base, dopo una giornata altalenante senza particolari recuperi. Il rendimento del decennale sale al 5,52%. Vola a 424 punti il differenziale tra i titoli decennali spagnoli e quelli tedeschi. Il tasso sui bonos si attesta al 5,98% dopo aver toccato nel corso della seduta la soglia del 6%.


