Cuba, Iran e i fallimenti di Trump: quali scenari ora? Dialogo con l'Amb. Alberto Bradanini
Storia in diretta - Loretta Napoleoni intervista Alberto Bradanini 22 maggio 2026
Dalla crisi di Hormuz al caso Cuba: gli scenari possibili della politica estera dell'amministrazione Trump In un mondo segnato da crescenti tensioni e dall’erosione dell’ordine unipolare, la politica estera degli Stati Uniti si trova ad affrontare sfide decisive su più fronti.
In questa nuova intervista per l'AntiDiplomatico, Loretta Napoleoni intervista l’Ambasciatore Alberto Bradanini, già rappresentante diplomatico italiano a Pechino e Teheran. Dalla missione di Pechino di Trump – che ha rivelato l’asimmetria tra il modello americano, influenzato dagli interessi della grande finanza, e la visione strategica cinese – alle tensioni in Medio Oriente, con il delicato braccio di ferro tra Washington e Teheran nello Stretto di Hormuz. Scenario quest’ultimo dal potenziale esplosivo, capace di innescare ripercussioni energetiche e militari su scala globale. La conversazione con l’Ambasciatore Bradanini si spinge oltre, esplorando le ripercussioni di queste logiche di potenza in contesti apparentemente lontani: dalla crisi cubana, possibile valvola di sfogo per un’amministrazione in cerca di consenso interno, fino alle barbarie israeliane contro la Flotilla.
Sullo sfondo, l’Europa appare priva di sovranità e peso diplomatico, ridotta a spettatrice silente di un ordine mondiale in rapida e pericolosa trasformazione.
Buona visione.


