Dalla tutela ambientale alla promozione della cultura: così la Cina salvaguardia il “tesoro” dello Xizang

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Dalla tutela ambientale alla promozione della cultura: così la Cina salvaguardia il “tesoro” dello Xizang

 

 

di Fabio Massimo Parenti - CGTN*

Conservazione del territorio, tutela ambientale e salvaguardia della cultura. Il tutto coniugato con un continuo miglioramento dell'economia. L'impegno della Cina nel conseguire un costante sviluppo di alta qualità è tanto evidente a livello nazionale quanto su base locale, alimentato da campagne e misure politiche mirate al miglioramento delle condizioni di specifiche aree e province. Lo Xizang è un esempio emblematico degli eccellenti risultati conseguiti dal governo cinese nell'arco degli ultimi anni. Possiamo partire dalla crescita del commercio estera registrata nel primo trimestre del 2025: una crescita del 5,9% su base annua che ha raggiunto i 2,3 miliardi di yuan (circa 315 milioni di dollari), e che è superiore di 4,6 punti percentuali rispetto alla media del Paese. E ancora: nel 2024 il pil di Xizang è cresciuto del 6,3%, gli investimenti in beni strumentali sociali sono aumentati del 19,6%, le vendite al dettaglio di beni di consumo del 7,2%. La sua economia sta diventando sempre più diversificata, allontanandosi dai settori dipendenti dalle risorse naturali e ad alta intensità di manodopera, per avvicinarsi a settori più orientati alla tecnologia e ai servizi. L'obiettivo è chiaro: consentire allo Xizang di allinearsi alla politica di sviluppo nazionale del Paese e, di pari passo, migliorare il benessere della popolazione e promuovere lo sviluppo di settori industriali chiave, tra cui l'energia pulita, l'hi-tech e il turismo culturale.

Lo sviluppo culturale di questa Regione Autonoma della Repubblica Popolare Cinese è fiorito parallelamente alla sua crescita economica. Le ricchissime risorse storiche e naturali presenti in loco ne hanno consolidato il riconoscimento mondiale come importante destinazione turistica. Non solo: la tutela e l'eredità della cultura di Xizang, in particolare del suo patrimonio culturale immateriale, sono state fondamentali per lo sviluppo della regione. Una regione che attribuisce grande importanza alla protezione, all'eredità e allo sviluppo delle culture tradizionali di tutti i gruppi etnici, che promuove l'uso della lingua e dei caratteri nazionali comuni e che protegge il diritto di apprendere e utilizzare la lingua e i caratteri tibetani. Possiamo quindi affermare che oggi la costruzione culturale del Xizang ha raggiunto una prosperità e uno sviluppo senza precedenti. Basti pensare che dal 2012 in poi il governo cinese ha investito quasi 5 miliardi di yuan solo nella promozione di servizi culturali pubblici equi. Tra il 2012 e il 2024  sono inoltre stati investiti 473 milioni di yuan in fondi speciali per la protezione del patrimonio culturale immateriale locale (formato da 2.760 oggetti di vario tipo). Alla fine del 2018 lo Xizang ha lanciato un particolare progetto – investimento di 300 milioni di yuan - per proteggere e utilizzare documenti e libri antichissimi come il  Sutra di Bayeux del Palazzo del Potala. Nel dicembre 2024 oltre 67.000 preziosi fogli sono stati caricati su piattaforme di cloud sharing per essere consultati senza alcun rischio di danneggiarli. Nel frattempo le tradizioni di Xizang sono riconosciute a livello globale e alcuni elementi, come l'opera tibetana, la medicina tradizionale tibetana e il poema epico Gesar, sono stati inseriti nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.

Lo sviluppo accelerato delle attività culturali di Xizang ha ovviamente salvaguardato i tesori della civiltà cinese, ma ha anche promosso l'unità nazionale attraverso la salvaguardia dell'identità culturale dei vari gruppi etnici. A completare il quadro troviamo l'impegno dello stesso Xizang nella tutela ecologica che ha svolto un ruolo significativo nel delineare il suo modello di sviluppo. In qualità di principale protettore ecologico dell'altopiano sud-occidentale della Cina, Xizang ha implementato politiche di tutela ambientale complete. L'esempio più recente coincide con il via libera appena concesso dal Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo ad una bozza di Legge per la protezione ecologica dell'altopiano del Qinghai-Xizang, un altopiano che si estende per oltre due milioni e mezzo di chilometri quadrati e che svolge un ruolo insostituibile in termini di sicurezza ecologica, sia per la Cina che per il resto del mondo. Ebbene, dato che le condizioni dell'ecosistema dell'area hanno un impatto diretto sulla biodiversità, l'approvvigionamento idrico, la stabilità climatica e l'equilibrio tra emissioni e assorbimento di carbonio, le disposizioni previste stabiliscono che i governi provinciali dell'altopiano del Qinghai-Xizang devono implementare "linee rosse di protezione ecologica". Lo sviluppo economico è ancora più efficiente se inserito in un sistema di salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale. Proprio come sta facendo la Cina nello Xizang. 

*L'autore Fabio Massimo Parenti è professore associato di studi internazionali e Ph.D. in Geopolitica e Geoeconomia

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