Der Spiegel: "Gli Stati Uniti temono il discorso di Putin alle Nazioni Unite"

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Gli Stati Uniti temono che il prossimo discorso del presidente russo Vladimir Putin nel corso della 70esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite farà perdere l'iniziativa nella lotta contro lo Stato islamico e quindi sono pronti al dialogo con Mosca, scrive Der Spiegel.
 
Nel suo discorso alla Nazioni Unite, Putin potrebbe invitare la comunità internazionale a creare un'ampia coalizione per combattere il gruppo terroristico Stato islamico, chiarisce la rivista tedesca.
 
Der Spiegel collega l'improvvisa proposta di cooperazione di Washington con la paura di "perdere terreno" nei confronti della Russia nelle sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
 
"La situazione in Siria è così stagnante che Washington sta rivedendo la sua posizione e agisce in un modo che un paio di settimane fa era impossibile immaginare, dialogando con la Russia a livello diplomatico e militare", sostiene la rivista.
 
Come osserva 'Der Spiegel', il dialogo con la Russia è una questione delicata per il presidente americano Barack Obama, che ha congelato i negoziati con Mosca nel marzo dello scorso anno a causa di disaccordi sulla questione ucraina. Anche sulla Siria le posizioni divergono: Washington sostiene il rovesciamento di Bashar al Assad, che la Russia sostiene. 

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