Dialogo politico tra la Cina e l'Italia: focus su cooperazione bilaterale e difesa del multilateralismo

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Dialogo politico tra la Cina e l'Italia: focus su cooperazione bilaterale e difesa del multilateralismo

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di CGTN

Il 22 luglio si è tenuto a Beijing il Dialogo politico tra la Cina e l’Italia, con il tema "Sviluppo comune, responsabilità condivisa". Il vice direttore del Dipartimento per i rapporti internazionali del Comitato Centrale del PCC, Lu Kang, ha partecipato all’incontro e pronunciato un discorso. All’evento hanno partecipato circa 80 rappresentanti, tra cui parlamentari di diversi partiti italiani, esponenti del mondo economico e culturale, diplomatici dell’Ambasciata italiana in Cina, nonché rappresentanti di ministeri, governi locali, think tank e imprese cinesi.

Lu Kang ha ricordato che quest’anno ricorre il 55º anniversario dell’allacciamento delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia. Negli ultimi 55 anni, i due Paesi, legati da una partnership strategica globale, hanno sempre mantenuto rapporti basati sull’uguaglianza, il rispetto reciproco e la cooperazione vantaggiosa per entrambi, in particolare sul piano economico e commerciale. Come grandi rappresentanti delle civiltà orientale e occidentale, Cina e Italia si sono sempre stimate reciprocamente, traendo ispirazione l’una dall’altra. Di fronte a un mondo in trasformazione e a sfide globali complesse, le forze politiche e sociali di entrambi i Paesi dovrebbero impegnarsi congiuntamente per la pace, lo sviluppo e la prosperità globali.

Il Dialogo Politico tra la Cina e l’Italia mira, attraverso lo scambio interpartitico, a concentrarsi sulle sfide comuni e a esplorare soluzioni condivise, per diventare insieme difensori della giustizia e dell’equità internazionale, promotori del rispetto e della fiducia reciproca tra Cina ed Europa, contributori della crescita dell’economia mondiale e sostenitori attivi della convivenza armoniosa tra civiltà diverse, al fine di avanzare congiuntamente nella costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità.

I rappresentanti italiani hanno affermato che le relazioni italo-cinesi si sono sviluppate in modo positivo sin dall’instaurazione dei rapporti diplomatici. Le visite in Cina della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella avvenute lo scorso anno, nonché la firma del Piano d’Azione per il rafforzamento del Partenariato Strategico Globale (2024-2027), hanno dato nuovo slancio alla cooperazione bilaterale. Il 2025 segnerà inoltre il 50º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Unione Europea. In quanto membro fondatore dell’UE, l’Italia sostiene il dialogo tra Bruxelles e Beijing per approfondire la comprensione reciproca, rafforzare il partenariato e fare della cooperazione il filo conduttore delle relazioni euro-cinesi. Di fronte alle incertezze globali, comprese le sfide poste dalle guerre commerciali, l’Italia è pronta a collaborare con la Cina per rafforzare il ruolo delle Nazioni Unite e difendere un ordine economico internazionale aperto, equo e inclusivo. I partiti italiani e cinesi dovrebbero continuare a rafforzare il dialogo politico per contribuire allo sviluppo delle relazioni tra Italia e Cina, tra Europa e Cina, e alla pace e allo sviluppo globale.

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