Dilemma morale e finanziario: il Senato Usa al voto per bloccare una nuova fornitura di armi all'Arabia Saudita

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Dilemma morale e finanziario: il Senato Usa al voto per bloccare una nuova fornitura di armi all'Arabia Saudita

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Il Senato degli Stati Uniti è chiamato oggi a votare su un disegno di legge per bloccare una vendita di armi dal valore di 1.15 miliardi di dollari all'Arabia Saudita,  approvata dall'amministrazione Obama ad agosto.  Il 9 agosto, il Pentagono ha annunciato che il Dipartimento di Stato aveva approvato la vendita di più di 130 carri armati, 20 veicoli blindati e varie attrezzature militari all' Arabia Saudita. Sempre nel mese di agosto, 64 senatori avevano chiesto ad Obama di fermare la vendita.

Il contratto per la vendita di armi all'Arabia Saudita non è stato infati adottato all'unanimità  dal Senato degli Stati Uniti. Un gruppo di senatori di entrambi i partiti, guidati dal repubblicano Rand Paul e il democratico Chris Murphy, cercano di bloccare le vendite di armi di oltre un miliardo, e giustificano l'iniziativa spiegando che gli attacchi aerei della coalizione guidata da Riyad hanno ucciso molti civili nello Yemen. Un rapporto pubblicato venerdì dalla ong Yemen Data Project ha affermato che un terzo dei bombardamenti della coalizione a guida saudita ha preso di mira siti civili (scuole, edifici, ospedale, mercati e moschee).  Sempre dallo Yemen arraiva la conferma che l’ospedale sostenuto da Medici senza frontiere in Yemen, attaccato il 15 agosto dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita, fu colpito da una bomba di fabbricazione statunitense.

 Lo Yemen non è l'unica preoccupazione per quei senatori che contestano la vendita delle armi a Ryad. Molti considerano la promozione da parte dell'Arabia Saudita di una forma estrema di Islam come contraria agli interessi degli Stati Uniti.

 Gli accordi tra gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita per la vendita di armi durante l'amministrazione del presidente Barack Obama hanno raggiunto un totale di 115 miliardi di dollari,  superando il record di tali accordi degli ultimi 71 anni, secondo un rapporto del Centro per la Politica Internazionale.

Dall'insediamento di Obama nel gennaio 2009, Riyad e Washington hanno firmato 42 contratti di fornitura di tutti i tipi di armi e attrezzature militari, comprese armi leggere, munizioni, carri armati, elicotteri, navi da guerra, missili terra-aria. Gli Stati Uniti forniscono anche assistenza tecnica e formazione ai soldati sauditi, riporta l'agenzia.


 

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