Draghi a Davos non esclude l'acquisto di bad loans banche per evitare deflazione
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Intervenendo al World Economic Forum (WEF) a Davos, il presidente della Bce Mario Draghi ha suggerito che la Bce potrebbe considerare l'acquisto di pacchetti di prestiti delle banche del continente, se questo dovesse risultare necessario per evitare la deflazione.
Comunque, Draghi ha poi sottolineato che la situazione attuale non comporta ancora una eventualità del genere e la Bce, in tal caso, agirebbe come sostituto temporaneo in assenza di un mercato assicurativo centralizzato dei prestiti delle banche europee. Il presidente della Bce, infine, ha concluso che la Bce difficilmente prenderà misure anticonvenzionali di quantitative easing, vale a dire l'acquisto di bond governativi direttamente dai governi.
Il quotidiano Frankfurter Rundschau, intanto, riporta oggi come la Corte Costituzionale tedesca potrebbe ritardare la sua sentenza sull'OMT – il programma di acquisto di bond da parte della Bce – almeno fino ad aprile per gravi disaccordi interni al secondo Senato della Corte.


