Due milioni di posti di lavoro persi tra i giovani dal 2008. Una generazione distrutta, ma per la "Pravda" Ballarò la crisi è finita
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Se siete rimasti sorpresi della notizia della ripresa economica italiana ormai iniziata raccontata ieri sera dalla Pravda Ballarò, che ci ha mostrato il ristorante di Santa Severa tornato pieno e il traffico come un indicatore di benessere grazie al governo Renzi, questo post di Scenari economici può aiutare a comprendere il dramma in corso nel tessuto sociale del nostro paese. Nessun media mainstream lo riporterà e proprio per questo è particolarmente significativo.
Prendendo a riferimento i dati Istat dell’occupazione dal 2008 ad oggi, il risultato, mostrato in questo grafico di Scenari, è che in sei anni, in Italia, sono stati bruciati dalle crisi economiche oltre 1,2 milioni di posti di lavoro ed il Tasso d’occupazione è crollato dal 58,7% al 55,1%. Il vero problema è che, in questo quadro, la fascia d’eta’ 55-64 anni ha visto un incremento record dell’occupazione di circa 900.000 unita’ - dal 34,4% al 44,9% - principalmente per l’incremento dell’eta’ pensionabile.


L’effetto della crisi economica, prosegue Scenari Economici, è quello, quindi, di aver provocato una riduzione dell’occupazione da 7 a 5 milioni di unita’ nella fascia d’eta’ 15-34 anni, con oltre 2 milioni di posti di lavoro persi. Il Tasso d’occupazione e’ crollato dal 50,4% al 38,7%. "Tanto per essere chiari, questo crollo occupazionale non e’ solo per i giovanissimi (tra 15 e 24 anni il tasso di occupazione s’e’ quasi dimezzato, passando dal 24,4% al 14,5%), ma anche per coloro un po’ meno giovani (tra 25 e 34 anni il tasso di occupazione e’ crollato dal 70,1% al 59,0%)“.
Condannare un'intera fascia generazionale al dramma sociale della disoccupazione di lungo periodo per la Pravda Ballarò non è una notizia di interesse. Molto più importante informare gli italiani su un ristorante della località balneare Santa Severa che torna a riempirsi in una calda domenica di giugno.


