"E' il simbolo di tutto quello che abbiamo di buono", il presidente pachistano Asif Ali Zardari in occasione del "Malala day"

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"E' il simbolo di tutto quello che abbiamo di buono", il presidente pachistano Asif Ali Zardari in occasione del "Malala day"

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In occasione del "Malala Day" che si celebra oggi in tutto il mondo a sostegno della ragazza divenuta un simbolo della lotta per il diritto all'istruzione delle bambine in Pakistan, Ali Zardari ha accusato coloro che hanno attaccato questa "figlia del Pakistan" che rappresenta "il coraggio delle nostre ragazze e donne":  "volevano uccidere il Pakistan e non solo". Dimostrazioni di supporto a Malala si stanno svolgendo oggi ad Islamabad, Karachi e Lahore. Ma a Mingora, la città dove la giovane attista è stata attaccata il 9 ottobre scorso, non è stata organizzata una manifestazione pubblica per timore di possibili rappresaglie da parte dei talebani.
Il presidente ha anche annunciato una iniziativa speciale, chiamata "Waseela-e-Taleem" (Diritto all'Educazione) per garantire la scuola gratuita ai figli delle famiglie povere. Si è inoltre congratulato con le Nazioni Unite per aver indetto la giornata internazionale di solidarietà. Giunto ieri nella capitale l'inviato speciale dell'Onu, l'ex premier britannico Gordon Brown, per consegnare una petizione firmata da un milione di persone in tutto il mondo a sostegno della battaglia di Malala per l'istruzione femminile.

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