"E' impossibile riconoscere un presidente autoproclamato”, il presidente del Ciad, Idriss Deby dopo il vertice Ceeac
I rappresentati dei paesi membri della Comunità economica dell'Africa centrale (Ceeac), riuniti ieri a N'Djamena, Ciad, per discutere della crisi della Repubblica Centrafricana, non hanno riconosciuto il governo del presidente autoproclamato, Michel Djotodia. L'organizzazione regionale ha nuovamente condannato il colpo di stato e chiesto la creazione di un governo di transizione che organizzi elezioni libere entro 18 mesi. Al vertice era presente anche Jacob Zuma, presidente del Sudafrica, paese non membro dell'organizzazione ma coinvolto nella crisi a causa della morte di 13 soldati sudafricani schierati a sostegno del deposto presidente Bozizé. Mosso anche dalle proteste in patria, il presidente Zuma ha annunciato il ritiro di tutte le truppe sudafricane presenti nella Repubblica Centrafricana.


