"E' in corso una guerra delle valute tra le diverse banche centrali", il ministro delle Finanze del Brasile, Guido Mantega
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Il Brasile è tornato ad accusare le politiche monetarie accomodanti della Fed. Con il real che si è già rivalutato del 7,8% nei confronti del dollaro da inizio anno, Mantega attacca nuovamente gli Stati Uniti, accusandoli di scatenare una guerra valutaria. E, di conseguenza, una guerra tra le banche centrali di tutto il mondo per difendere le rispettive valute (con la strategia di farle deprezzare per esportare di più).
Alla manovra della Fed ha fatto seguito una manovra della Banca del Giappone che ha potenziato il programma di acquisto di titoli di Stato di altri 100 miliardi di euro, mentre la Bce, che per statuto non può stampare moneta, ha utilizzato a tal fine lo scudo anti-spread varato da Draghi.


